|
|
» Trova Porta Palazzo, Torino su Google Maps
Con Porta Palazzo si indica Piazza della Repubblica e i suoi dintorni, ma soprattutto ci si riferisce al grande mercato all'aperto e a un quartiere dall'anima vivace e dai mille aspetti.
Storicamente nasce come progetto di riqualificazione dell'ingresso settentrionale della città, affidato all'architetto Juvara. Nel corso dell'ottocento quella che si chiamerà piazza della Repubblica assume la sua forma ottagonale e inizia a diventare luogo dedicato al commercio.
È negli anni del dopoguerra, con l'immigrazione dal Sud Italia, che Porta Palazzo si costruisce una precisa identità. Primo approdo per chi arriva in città, vede l'espansione del suo mercato ma anche degrado e sovraffollamento.
Come si può intuire oggi l'immigrazione meridionale è stata sostituita da quella extracomunitaria ma il quartiere vive sempre dei medesimi contrasti. In bilico fra convivenze problematiche e variegato intreccio di culture, Porta Palazzo ha un fascino davvero particolare.
Di grande valore storico-architettonico sono le porte romane, la piazza e la Galleria Umberto I.
Il mercato è il più grande d'Europa. Con una varietà e disponibilità incredibile di prodotti, dalla gastronomia all'abbigliamento, ha negli anni raccolto le molteplici influenze dei suoi abitanti e frequentatori: un migliaio di bancarelle che si stima attrarre, nella giornata di sabato, centomila persone.
Non si può non segnalare che nelle vie circostanti a Piazza della Repubblica, il sabato mattina, si tiene il Balon, il mercato dell'usato, che alla seconda domenica del mese diventa il Gran Balon. E' un mercato davvero pittoresco e ricco di prodotti interessanti, a cui partecipano circa 200 espositori.
Dal 1996 Porta Palazzo è oggetto del progetto The Gate-living not leaving che ha lo scopo di combattere il degrado e renderlo un luogo più vivibile.
|
|